Strategie di viral marketing: il caso Benedict Cumberbatch

Il photobomb la nuova frontiera del marketing virale

viralePrima di tutto spieghiamo cos’è il viral marketing. Con il termine “marketing virale” si intende uno strumento di promozione molto efficace e non convenzionale, che riesce a sfruttare il passa parola e la naturale capacità comunicativa degli utenti per trasmettere uno specifico messaggio al maggior numero di persone. Una messaggio virale, per essere efficace, deve essere breve, diretto e particolarmente accattivante.

Sostanzialmente il viral marketing è una strategia che, se ben studiata, è particolarmente vincente perché sfrutta ogni sfaccettatura del passaparola e, una volta innescato il meccanismo, con un effetto “esplosivo” si propaga per tempi abbastanza lunghi, rendendola, quindi, una strategia particolarmente interessante.

Cosa spinge le persone sul web a condividere, promuovere e propagare un messaggio piuttosto di un altro? Cosa è virale e cosa non lo è? Vediamo di capirlo insieme.

Il contenuto può essere definito virale quando:

  • è divertente e ci regala momenti di spensieratezza
  • è incredibile e sorprendente
  • è emozionante e tocca le corde profonde del nostro animo
  • rafforza la nostra visione del mondo e rispecchia le nostre idee
  • ci fa riflettere su grandi questioni e temi della vita
  • va controcorrente rispetto all’informazione ufficiale
  • è drammatico e affronta grandi ingiustizie o sofferenze
  • crea imbarazzo a qualcuno (meglio se Vip)

Ok, direte voi, ottimi spunti, ma cosa c’entra tutto questo con uno degli attori più amati del momento? Presto detto, l’amatissimo Sherlock Holmes televisivo è stato protagonista di un’improvvisata (?) e spontanea azione di marketing virale.

Mai sentito parlare di photobombing?

Durante i recenti Oscar a Los Angeles, dunque, il poliedrico attore britannico ha deciso di piombare a sorpresa nelle foto che i reporter stavano scattando agli U2 sul red carpet. Il photobomb (come viene chiamato in gergo) di Benedict Cumberbatch ha avuto un così grande successo, da aver dato vita ad un vero e proprio fenomeno virale nel Web. Centinaia le parodie (alcune anche divertentissime) e gli articoli comparsi in Internet, tanto che Cumberbatch è stato uno degli attori di cui si è più discusso durante e dopo la notte degli Oscar, nonostante non fosse nemmeno in nomination.

Pensate se al posto dell’affascinante attore ci fosse un vostro prodotto.

Meditate gente, meditate.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento